-SEXY SADIE-E tu,credi ai sogni? |
|
| ogni sogno è una possibilità in più | |
|
Amo1. ascoltare la musica,i beatles,gli oasis,i radiohead
2. guardare la luna e le stelle 3. i gatti(neri in particolare) 4. la birra(raffo!) 5. la mini e la lambretta, la Sicilia l'Inghilterra e la Grecia Odio1. svegliarmi la mattina
2. la gente costruita 3. qualsiasi forma di sforzo fisico 4. le abitudini 5. soffrire parole...BECAUSE THE SKY IS BLUE,
IT MAKES ME CRY! above us,only sky! (Jhon Lennon) tu nota,e sì come da me son porte, così queste parole segna ai vivi del viver ch'è un correr alla morte (Dante) Ognuno ha in sè la radice ed il limite delle proprie possibilità Pensi di avere un credo, poi lo adatti a quello che sei. (Afterhours) La perfezione della vita consiste nell'equilibrio tra la vita attiva e quella contemplativa. Il corpo è solo l'involucro provvisorio di quella scintilla d'immortalità presente in ogni uomo,che è l'anima. (orfismo) Mi hai legatocon i tuoi capelli, mi hai trafitto con i tuoi occhi, l'arco delle tue braccia è la mia prigione. Gli incontri più importanti sono già combinati dalle anime prim'ancora che i corpi si vedano. (Coelho) LA BELLEZZA,LA VERA BELLEZZA,FINISCE DOVE INIZIA L'ESPRESSIONE INTELLIGENTE. (O.Wilde) Dream as if you'll live forever, live as if you'll die today Canzone | 23 Agosto 2007
La falsa donazione di CostantinoSecondo la tradizione,il potere temporale della Chiesa traeva la sua legittima origine da un documento in cui l'Imperatore Costantino,dopo aver dichiarato il Cristianesimo religione di Stato,cedeva al Papa Silvestro I il possesso,giuridico ed amministrativo,del cosiddetto Stato Pontificio.
Si trattava in realtà di un testo,redatto nell'VIII-IX secolo,di cui il filologo umanista Lorenzo Valla dimostra,attraverso prove storico-linguistiche,la falsità! Il significato della critica non contraddice l'ortodossia religiosa e la volontà divina;al contrario,ne illumina ed esalta lo spirito più autentico,opponendosi ad ogni forma di mistificazione. La polemica antipapale coglie subito la contraddizione tra i valori spirituali,che dovrebbero essere prerogativa esclusiva del Pontefice,ed un costume di vita quale si conviene alla dignità di un potere politico e mondano,come quello imperiale. Proprio sulla confusione di questa diversità di funzioni si erano basate le accuse di Dante e Petrarca contro la corruzione della Chiesa,che aveva tradito la sua missione originaria per perseguire invece FINI PURAMENTE TERRENI,DI CUPIDIGIA E DI POTERE. 14 Agosto 2007
NIETZSCHEL'ATEISMO IO LO INTENDO PER ISTINTO.
SONO TROPPO CURIOSO,TROPPO PROBLEMATICO,TROPPOTRACOTANTE PERCHE' POSSA PIACERMI UNA RISPOSTA GROSSOLANA. DIO E' UNA RISPOSTA GROSSOLANA,UNA INDELICATEZZA VERSO NOI PENSATORI,INFONDO E' SOLO UN GROSSOLANO DIVIETO: NON DOVETE PENSARE! Oscar WildeSoltanto alle persone meschine occorrono anni per liberarsi di un'emozione.
Una persona padrona di sè può troncare un dolore con la stessa facilità con la quale crea un piacere. Non voglio essere in balia delle mie emozioni,voglio sfruttarle,goderle,dominarle. Diventando lo spettatore della propria vita,si evitano le sofferenze della vita. 13-08-'07Piangere tutta la notte,per un amore perduto,finito,massacrato.Fermarsi un attimo e continuare a piangere,per non riuscire a ricordare i sapori,i profumi,la brezza della felicità.Tutto è andato perso.Neppure il ricordo resta del grande amore.Solo dolore,rabbia e dolore.Ho sempre dato la colpa all'invidia,ma forse sono solo alla resa dei conti,è il prezzo da pagare,devo saldare il mio debito,ma non sono libera di scegliere le condizioni.Devo subire un pignoramento di ciò che di più caro mi appartiene,il mio tesoro è stato portato via.Perchè proprio il mio tesoro?avrei potuto pagare in altro modo.Forse perchè non era solo la cosa più cara che avevo,di più,era l'unica.Non ho più niente in cui credere,ora che finalmente avevo trovato qualcosa per cui valeva la pena avere fede.Mi chiedo se sarà sempre così nella mia vita,se dovrò sempre sopportare di essere privata delle cose a cui tengo di più.E la cattiveria più grande stà nel farmele assaggiare appena,avere a stento il tempo di assaporare per portarmele subito via.Se è questo che la vita mi riserva,allora tanto meglio evitare un attimo di piacere,per poi dover sopportare tanto dolore.Non lo sopporto il dolore,preferisco privarmi delle emozioni piuttosto che permettere al dolore di prendermi a pugni,avere coscienza di ciò che voglio e non poterlo avere.
Piangere tutta la notte,e quando la prima luce inizia a filtrare dalla finestra,non sapere il motivo per cui è successo. titolo nuovo diarioOdio guardarmi allo specchio,leggere negli occhi la tristezza che solo io so decifrare,parlare con me stessa e non poter mentire.Ho lavorato tanto per conoscermi così bene,esplorare ogni angolo del mio cervello,senza trascurare niente,per trovare l'origine della sofferenza,e l'antidoto per sconfiggerla.Ma forse non ho considerato il fatto che accendendo una lampadina nelle stanze oscure,mi sarei trovata faccia a faccia con i demoni che mi tormentavano.Ora so che sono lì,vivono con me,e quando mi guardo negli occhi,scrutando in profondità,vedo fiamme che divampano.Non ho mai avuto un’espressione serena guardandomi negli occhi.Non ho mai potuto averla per colpa di quelle fiamme che mi ricordano sempre la loro presenza.
7-08-'07Chiusa nella sua stanza,nel suo rifugio,dove si era sempre sentita al sicuro,dove non aveva bisogno di altro e raccoglieva le energie per affrontare la vita di petto,a testa alta,iniziò a scrivere.Ad un certo punto si sentì diversa.Una sensazione mai provata prima,ma che covava in lei da tempo. Nulla era cambiato,non aveva fatto niente di diverso dal solito,ma aveva l'impressione di aver fatto qualcosa di sbagliato.Qualcosa di oscuro e sconosciuto si muoveva dentro di lei,strisciava nelle pareti del corpo e la turbava. Iniziò a fare un bilancio dell'ultimo periodo,finché i pensieri presero il sopravvento ed il controllo.Immagini degli ultimi anni iniziarono a scorrerle davanti agli occhi,freneticamente nella testa,come accade prima di morire. Iniziò a vedere tutto con occhi diversi,dall'esterno.In prospettiva dall'alto le sembrava di vedere scene mai vissute,che non le appartenevano. Stava diventando una donna,e stava lavorando e impegnandosi su sé stessa per farlo nel migliore dei modi,diceva spesso.Forse questo turbamento,questo nuovo modo di vedere le cose ed intendere la vita faceva parte della sua crescita,del suo cambiamento.Ma aveva l’impressione di trovarsi faccia a faccia con una sconosciuta e di doverci convivere,dividere corpo anima e cervello.Ma era una parte di lei così diversa,contrastante ed incongruente che era impossibile conciliare le due.Sporca.Si sentiva sporca,perché nel suo nuovo modo di affrontare la vita aveva dato molta importanza alla correttezza,ma non poteva cancellare tutto ciò che aveva fatto prima di pensare questo,quando credeva che nulla avesse importanza,che la vita andava presa alla leggera. E qualche volta le capitava ancora di cascare in questa convinzione.Ma riusciva a capire che era solo una reazione alle sofferenze e un modo per prevenirle.Tutto era più semplice quando non si faceva problemi per le conseguenze cui poteva portare un’azione,riusciva a viverla più serenamente,e aveva sempre un sorriso da regalare,anche davanti a episodi più o meno gravi,o meglio,che agli occhi degli altri risultavano tali…Ora era diventata come quella gente che detestava,che si preoccupa per le stronzate e non pensa a godersi la vita. O forse stava solo crescendo mentre in realtà avrebbe voluto restare giovane e spensierata per sempre.Ora che aveva provato sia la felicità che la sofferenza viveva tutto in maniera più sensibile e consapevole.Ma forse erano solo parole,pensieri,convinzioni che in realtà non centravano niente con lei,che si era imposta,ma che probabilmente non sarebbero mai entrate a far parte del tutto della sua persona.Poteva cambiare pelle,ma non il suo dna.Quando vedi un bel vestito,e lo vuoi a tutti i costi,ma ti sta stretto,perché non è stato creato su di te,puoi impegnarti per perdere chili,e puoi anche riuscirci.Ma da quel momento in poi devi riuscire a mantenere quel peso,perché la tua natura ti porterebbe a tornare com’eri. 25-07-'07Sta finendo l'effetto della morfina,inizio a sentire il dolore,il vero dolore,lancinante.Sono sul set di "Misery non deve morire"?No,purtroppo.Questa è la realtà,la vita,pagine che non puoi cancellare e riscrivere,di cui non sei l'autore,puoi solo assistere da spettatore impotente ed allo stesso tempo essere il protagonista.Attutisci i colpi ma non puoi pararli.Serve altra morfina.Ma dove la trovo?Qualcuno me la porti,sono legata al letto e non riesco a muovermi e questo maledetto dolore invece di passare si fa sempre più intenso.Il risveglio dal sogno è sempre il più triste e doloroso degli eventi.Ma perchè mi avete svegliato?Allora è vero che è meglio vivere in un sogno che nella realtà.Il dolore che ho provato all'inizio,quello non era niente in confronto a quello che inizio a sentire ora.Lì ero ancora con un piede nel sogno ed uno fuori,in uno stato di dormiveglia,potevo restare ancora dentro aggrappandomi alla speranza,chiudere gli occhi e convincermi che il sogno stava diventando un incubo,ma che comunque continuavo a dormire.Ora sono sveglia,gli occhi spalancati,la realtà è accecante,impietosa.Un dolore così grande non lo può reggere il mio debole cuore,è ancora troppo fragile.E pensare che un tempo aveva una corazza dura come una roccia.Dovrò convivere con questo dannato dolore.Dopo il risveglio traumatico sono caduta in coma."Angeli dagli occhi neri" hanno raccolto il il mio corpo inerme dall'acqua quando stavo per annegare e mi hanno catapultato in una realtà parallela,mi hanno svegliato dal coma dolcemente e lentamente durante il volo,con amore e pazienza mi hanno messo in piedi e mi hanno tenuto per mano,accompagnandomi finchè non ero in grado di camminare da sola.E' da qui che inizia la scalata,l'impresa che non so se sarò in grado di affrontare da sola.Non posso contare su di me,ho le gambe dolenti,ferite ancora non rimarginate,sanguinanti,su tutto il corpo,la vista appannata ed il fiato debole.Ce la farò mai a raggiungere il traguardo?Una cosa è certa:se mai un giorno dovessi arrivare in cima,guardando le cicatrici,troverò la forza di costruire una dimora stabile e non permetterò a nessuno,questa volta,di farmi precipitare.
|